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Silvan Zingg con batterista Lorenzo Milani

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Ambasciatore e re svizzero del boogie woogie Attenzione nouvo sito: www.silvanzingg.info!

Silvan Zingg cominciò a suonare diversi strumenti da bambino. Dopo diversi anni di studi classici con trombone e pianoforte si dedica allo stile del boogie woogie ispirandosi ai grandi pianisti del genere degli anni trenta.
Già diciasettenne, Silvan Zingg fu presentato nel programma ufficiale del Festival di Blues di Lugano come il più giovane musicista mai apparso a questo evento. Le critiche dei giornali descrivono Zingg come pianista che riesce ad impressionare il pubblico per la sua bravura tecnica e per la contagiosa comunicatività.
FESTIVAL DI BOOGIE WOOGIE Silvan Zingg é il fondatore e l'organizzatore del Festival Internazionale di Boogie Woogie in Svizzera. Dal 2002 presenta in Ticino i migliori pianisti internazionali del genere. L'evento é oggi uno dei più importanti a livello internazionale. Quest'anno il famoso canale televisivo BBC World ne ha emesso un servizio di mezz'ora in 200 paesi.

www.boogiefestival.com
Leggende del blues e oltre oceano Durante le sue apparizioni ai diversi Festival, Silvan Zingg incontra sempre innumerevoli musicisti, fra i quali anche già leggende del blues come Ray Charles, Katie Webster, Memphis Slim, Champion Jack Dupree, Sammy Price, Jimmy Walker, B.B.King, Axel Zwingenberger, Michel Petrucciani, e molti altri. Già diciottenne Silvan Zingg veniva scoperto dal pianista e promoter americano G.Erwin, il quale fu colpito dalla freschezza e dalla spontaneità - tutta europea - e dal modo coinvolgente di suonare il piano di questo giovane luganese e lo invitò negli Stati Uniti (Sud della Carolina) alla serata finale del Charleston Blues Festival dedicata al Boogie Woogie e Blues Piano come unico europeo.
Silvan: "A Charleston ho provato per la prima volta una sensazione diversa suonando il boogie woogie. In quel quel momento, trovandomi sul palco della grande sala da concerto del King Street Palace ho pensato che cinquant'anni prima quando veniva suonato dai neri nelle house rent parties per pagarsi l'affitto o nei piccoli juke joints, erano spalla a spalla con gli ascoltatori, mentre io, in quel momento, quasi accecato dagli spotlight, avevo l'onore di riproporre questa musica al pubblico entusiasta, come ragazzino bianco venuto dalla Svizzera".

Un travolgente Chuck Berry "adotta" il pianista ticinese Silvan Zingg a Zurigo Dire che era raggiante è ancora poco. Nonostante la sua eccezionale maestria nel tormentare qualsiasi pianoforte ed una miriade di concerti con artisti di calibro internazionale, Silvan Zingg sabato sera era comprensibilmente nervoso. Di Chuck Berry non si sa soltanto che è una leggenda vivente del rock 'n' roll (John Lennon ha detto di lui "Se vuoi chiamare il rock con un altro nome, allora chiamalo Chuck Berry"), si sa anche che durante gli spettacoli ha spesso allontanato dal palco i pianisti rei di non averlo accompagnato con la necessaria bravura. Invece è stato un trionfo, per Silvan la serata più emozionante della sua vita, per il pubblico del Kongresshaus di Zurigo una delizia musicale di elevatissimo livello. Un concerto spettacolare anche per merito degli altri artisti presenti: oltre a Chuck Berry, il figlio Charles jr. alla chitarra, la figlia Ingrid all'armonica e come vocalist, Christoph Buhse alla batteria e, appunto, Silvan Zingg al pianoforte. Il giovane pianista di Manno ha tenuto testa a tutti i duetti improvvisati da Chuck Berry, il quale ha avuto parole di elogio per Silvan, dicendogli "Ehi, da come suoni, dovresti essere mio fratello!", poi ancora a fine concerto ha scherzato col pubblico commentando "Dice di essere Svizzero, ma da come suona il piano secondo me viene da St. Louis...". Se Silvan Zingg era al settimo cielo per essere stato così ben apprezzato, altrettanto felice era la figlia che in camerino ha detto di non aver mai visto suo padre così contento dopo uno spettacolo. Ben comprensibile che lo fosse: pur essendo durato solo un'ora e mezza, il concerto ha esaltato l'intero pubblico, preso da una musica travolgente, tanto che sulle note di "Johnny B. Goode" il palco è stato invaso 2 volte da decine di fans che hanno voluto osannare da vicino il loro intramontabile mito che, scatenatissimo insieme agli altri, non ha perso una sola nota.
Dischi Il giovane musicista ha la musica nel sangue e lo dimostra anche sulle sue registrazioni. Ai suoi concerti riesce a coinvolgere ogni sorta di pubblico, con una scelta di repertorio fantasiosa e adeguata, ed a stupire gli ascoltatori con i suoi Shows pieni di vitalità, ritmi, allegria.
Trio Il Silvan Zingg Trio é composto da Valerio Felice alla batteria e da Nuno Alexandre al contrabasso. Uno show spettacolare da assolutamente non perdere! Boogie Woogie come non l'avete mai visto e sentito! Uscirà quest'anno il primo CD "Boogie Woogie Triology".
NUOVO CD!!